ENTE FINANZIATORE: FONDAZIONE CARIPARMA  

CAPOFILA: MAENDELEO FOR CHILDREN APS    

PARTNER NDSAN: MAENDELEO - ITALIA (AMI) 

 

 

 

 

Il progetto 3R-NDSAN (Recupero, Riciclo, Riuso) di Maendeleo for Children APS, vuole migliorare la qualità dei servizi terapeutici e di sostegno rivolti a minori, con disturbi e patologie legati alla neuropsichiatria e al neurosviluppo (disturbi dello spettro autistico, DSA, ADHD e altri BES, esordi psicotici etc..) e alle loro famiglie, somministrati da enti pubblici e privati non profit, associazioni, enti sanitari attivi sul territorio di Parma, attraverso l’attivazione di un sistema stabile di raccolta di beni dismessi (supporti informatici e devices elettronici), conferiti da famiglie e aziende di Parma, coinvolti grazie ad una campagna di sensibilizzazione “3R4CHILDREN”, direttamente sul territorio e sul web che sarà gestita dai volontari di MfC e di AMI (Associazione Maendeleo Italia ONLUS, partner di progetto). Verrà attivato un punto di raccolta presso i locali della Parrocchia Maria Immacolata di Parma che sarà destinato alla raccolta e allo stoccaggio di supporti informatici raccolti che poi verranno consegnati agli enti pubblici e privati no profit, scuole, enti sanitari di Parma che, aderendo alla rete NDSAN, ne facciano richiesta.

Il progetto avrà una durata di 12 mesi e rappresenta un anello di congiunzione tra la dismissione di dispositivi elettronici (ancora in buono stato e riutilizzabili) da parte di famiglie e piccole aziende, che congestiona il sistema di conferimento dei rifiuti di difficile smaltimento o ingombranti, da una parte, e la carenza di supporti informatici (computer, monitor, stampanti…) necessari per il sostegno offerto ai minori ed utili strumenti compensativi dall’altra. È noto, infatti, come il successo scolastico di un bambino affetto da patologie neuropsichiatriche o da disturbi dell’apprendimento e altri BES, richieda una sinergia costante tra scuola, famiglia ed il sanitario di riferimento, che lo accompagni nel processo di consapevolezza rispetto alla conoscenza delle proprie capacità d’apprendimento e all’uso autonomo di strategie compensative. Queste ultime si sviluppano a partire dall’utilizzo di strumenti, che hanno un ruolo centrale nella didattica “multisensoriale” (che consiste nell’uso costante e simultaneo di più canali percettivi - visivo, uditivo, tattile, cinestesico) e nel percorso terapeutico in generale e sono fondamentali per il potenziamento cognitivo e per i trattamenti individuali riabilitativi.

 

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