PARTNER ORIGINARIO PROGETTO NDSAN 2014

 

L’unità operativa di neuropsichiatria infantile (u.o.npi) del Distretto di Pomezia nella ASL Roma H, assiste attualmente un bacino di utenza potenziale di circa 20.000 minori nella fascia 0-14 anni, più o meno un quinto della popolazione generale, che è dunque una popolazione giovane, con una consistente presenza di soggetti in età evolutiva con trapianto sociale, anche recente, da Paesi comunitari ed extra. Costituisce una realtà ambulatoriale specialistica, con competenze prevalenti in ambito neuropsicologico e psicopatologico, fortemente intrecciata con il territorio in cui opera, e che cerca sempre di coinvolgere nelle sue espressioni associative qualitativamente migliori, nell’Assistenza come nella Ricerca.

A quest’ultimo proposito, ci sono nella u.o.npi di Pomezia dei tecnici dell’età evolutiva, che da tempo si sono costituiti in gruppo di ricerca, il Gruppo EllePi (GLP) del Litorale Pontino, coordinato da Roberto Miletto, neuropsichiatra infantile, responsabile della Collana di manuali CambiaMenti edita da Alpes Italia (vedi anche file scaricabile a fondo pagina). Questa Collana intende raccogliere le diverse iniziative di cura, esperienze di Buone Prassi, che partono dal territorio e fanno incrociare le famiglie, le scuole, le associazioni di volontariato, il privato sociale, l’università, con i servizi specialistici pubblici locali, nella comune impresa di offrire un supporto di qualità a tutela della salute mentale e della riabilitazione per l’infanzia e l’adolescenza. Il Gruppo EllePi, connesso in una convenzione-quadro con l’Università Ca’ Foscari di Venezia, coopera nella ricerca e nella formazione con il prof. Mario Di Mauro, già Direttore del Centro Studi Feuerstein, ora Presidente dell’International Center for Studies on Educational Methodologies (ICSEM).

In questo periodo ultimo, oltre l’avvio nel nostro territorio del progetto NDSAN (New DSA Network), il gruppo di ricerca è impegnato in buone prassi condivise con il territorio, così sintetizzabili:

  1. Per il trattamento di Bambini con Dismaturità su più linee evolutive, in età prescolare e scolare, abbiamo predisposto un protocollo originale, educativo ma soprattutto rieducativo, con l’uso del Gioco degli Scacchi (file scaricabile a fondo pagina), attualmente operativo il sabato mattina in un albergo di Pomezia, guidato dal maestro di scacchi e di scuola dell’infanzia Alessandro Pompa, dell’Associazione Scacchistica Quattro Torri di Pomezia;
  2. Per il trattamento di Alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES), nella scuola primaria ed in quella secondaria di primo grado, stiamo mettendo a punto un videogioco - “Il Richiamo dell’Avventura” - , la cui costruzione è stata promossa e finanziata dal Rotary Club di Pomezia-Lavinium con l’importante sostegno di altri tre Clubs regionali, e realizzato dalla TTC Technology Trading Consulting, Roma (Francesco Mayer, Direttore tecnico). Il videogioco è una produzione che nasce dalle sinergie del modello operativo multiagency, proprio del nostro Gruppo di Ricerca LP, con il contributo di associazioni territoriali, Family Time e Gymnazen, impegnate in progetti di Montagnaterapia, e con la consulenza tecnica del prof. Di Mauro. Il videogioco sarà parte di un protocollo d’azione riabilitativa a scuola, e verrà sperimentato nell’ICS “Pestalozzi” di Torvaianica;
  3. Sempre per il trattamento di Alunni BES o con Disabilità Lieve, sta per avviarsi un progetto sperimentale biennale di Velaterapia (file scaricabile a fondo pagina), in cooperazione con la sezione pometina della Lega Navale Italiana, con una parte pratica anche in acqua, curata dal Presidente Mauro Zecca e da suoi istruttori, ed una parte rieducativa che coinvolgerà tecnici della u.o.npi nelle scuole prescelte per la sperimentazione, con il patrocinio del Comune di Pomezia;
  4. In cooperazione con la Casa Famiglia “Chiara e Francesco” di Torvaianica, utilizzando la loro struttura, che è sul modello del Parco Avventura, è in progetto uno studio congiunto di un protocollo originale per la riabilitazione di preadolescenti ed adolescenti con insuccesso scolastico da disagio della sfera emozionale e con problematiche affettivo-relazionali che siano nell’ambito della cosiddetta “piccola psichiatria”. Anche in questo caso (come nei punti b. e c.) una proposta di cura che poggia su esperienze outdoor, mediate dall’adulto, secondo i principi dell’approccio educativo/rieducativo Feuerstein, che permea tutte le nostre iniziative di cura;
  5. Da qualche anno, in cooperazione con l’Associazione romana di Danza-Movimento-Terapia Espressivo-Relazionale (DMT-ER), si propongono progetti di cura, realizzati dalla danzamovimentoterapeuta Barbara Dragoni, per bambini con disfunzione neurologica minore e preadolescenti/adolescenti con inibizione affettiva ed altre problematiche relazionali: se le condizioni organizzative lo consentiranno, anche per il prossimo anno scolastico si prevede l’istituzione di gruppi di trattamento.

 

 

 

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